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Il gruppo Vivarte, gigante dell’abbigliamento e delle calzature d’Oltralpe, presieduto da George Plassart, acquisisce il 100% delle azioni dei fratelli Pariente. Jacques Levy assume la presidenza del gruppo Naf Naf S.A.
Oggi il gruppo NAF NAF rappresenta:
- tre marchi: NAF NAF, CHEVIGNON, NCKIDS;
- 280 milioni di euro di fatturato;
- 1.500 dipendenti;
- 5 filiali in Europa;
- una presenza in più di 60 paesi nel mondo.
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Il gruppo, prevedendo un cambiamento del pacchetto azionario, esce dalla borsa.
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Dopo i suoi primi 30 anni, NAF NAF continua la sua espansione nel mondo e inaugura aperture in nuovi paesi, quali Thailandia, Algeria, Repubblica Ceca, Moldavia, Bahrein, Russia, Ucraina, ed inoltre Dubai e Abu Dhabi negli Emirati Arabi, Singapore, il Cairo, Montreal e Varsavia.
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Per i suoi 25 anni, NAF NAF ridefinisce il suo target e cambia il logo.
Alla vigilia del suo 25° anniversario, il marchio NAF NAF, celebre per il suo maialino simbolo e lo humour del suo “grand méchant look”, cambia e si concentra sul target della donna tra i 18 e 25 anni. NAF NAF adotta un nuovo logo: il maialino, che infantilizzava troppo il marchio, va in pensione. Questa nuova evoluzione diventa l’oggetto di un’importante campagna pubblicitaria.
Con i tre anni dedicati alla ristrutturazione, il gruppo NAF NAF ha ottenuto risultati importanti. In Francia, come anche all’estero, il potenziale del marchio è cresciuto. Il gruppo NAF NAF è ormai pronto a entrare nel nuovo millennio.
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Viene lanciato un nuovo profumo NAF NAF “Graffiti” e vengono aperti due megastore in posizioni strategiche di Parigi: sugli Champs-Elysées e nel vecchio Café Costes delle Halles.
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Durante l’estate del 1994 il gruppo NAF NAF porta a termine un’importante acquisizione di prestigio: si concretizza l’acquisto di CHEVIGNON. Il gruppo è ormai presente anche sul mercato della moda maschile.
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Il gruppo prosegue l’azione di espansione delle proprie filiali in Europa con le aperture a Milano per il mercato italiano e ad Atene per il mercato greco.
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NAF NAF fa il suo ingresso al second marché della borsa parigina, per permettere uno sviluppo ancora maggiore.
Nel 1993 lo sviluppo di NAF NAF si concretizza: 3 filiali europee vengono create in Spagna, in Germania e nei Paesi Bassi; viene inoltre accordata una licenza in Canada. Il quartier generale lascia Parigi per trasferirsi a Epinay-sur-Seine e si colloca su 36.000 mq. (uffici e magazzini).
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NAF NAF apre la sua 100ª boutique su 400 mq in Avenue des Ternes a Parigi.
Nel 1992 NAF NAF riprende una parte della sua distribuzione all’estero in proprio, in particolare in Belgio, in Inghilterra e nei Paesi Bassi. In Francia, la 100ª boutique NAF NAF apre le sue porte in Avenue de Ternes a Parigi su 400 mq. Ormai la superficie delle nuove boutique è di almeno 200 mq.
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Lancio di “Une touche de NAF NAF”, nº1 alle vendite.
In collaborazione con l’Oreal, NAF NAF lancia nel 1991 il suo primo profumo: “Une touche de NAF NAF”. Distribuito in negozi, grandi e medie superfici, diventa il profumo n°1 nel suo settore.
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NAF NAF diversifica il prodotto e lancia nuove licenze: costumi, calze, collant, scarpe, lingerie e una linea di biancheria per la casa.
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Nuovo successo di NAF NAF: il piumino invade le strade. A partire dal 1988, i piumini invadono le strade e diventano capi “basic”, addirittura classici. Le vendite decollano.
Viene creata la filiale NAF NAF Jeans.
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A partire dal 1985 la linea NAF NAF si arricchisce di nuovi prodotti concedendo alcune licenze: occhiali, piccola valigeria, pelletteria, cartoleria...
Nel 1986 NAF NAF apre la sua prima boutique in Rue de Passy a Parigi e lo stesso anno concede una licenza per il Giappone.
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 Con "Le gran méchant look", NAF NAF si afferma internazionalmente.
La campagna pubblicitaria firmata da Franck Davidovici nel 1984 ottiene il primo premio rilasciato dal club dei direttori artistici e permette a NAF NAF di affermarsi sulla scena internazionale come un marchio giovane, femminile e vivace.
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NAF NAF diventa famosa per la “tuta”.
NAF NAF diventa celebre nel 1983 con la famosa tuta che rivoluziona il mondo del tessile. Un’invenzione semplice che consiste nel ritagliare da una tela di cotone delle tute “tinte in capo” in tutti i possibili colori, aggiungendo poi il logo: un camion con il numero di telefono dell’azienda.
Il risultato è immediato e spettacolare, in poco tempo si vendono tre milioni di articoli.
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Nel 1978 la società lancia la sua prima collezione firmata NAF NAF e diventa una S.A. l’anno successivo.
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Gérard Pariente apre la sua prima boutique “Influence” al Passage du Caire a Parigi.
Suo fratello Patrick lo raggiunge poco dopo e insieme traslocano in un locale di 18 mq in rue du Caire.
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